Wind trasloca in Fiera

Da oggi hanno inizio formalmente le operazioni di trasferimento di 550 lavoratori Wind dalla sede di Milano Lorenteggio a Rho Fiera all’interno della “torre dorata” (o “torre orizzontale”, come amano definirla i progettisti), un edificio – costato oltre 30 milioni di euro – finanziato interamente da Fondazione Fiera Milano e realizzato in fretta e furia in soli 15 mesi per poi rimanere abbandonato per quasi due anni da quando è stato ultimato nell’ottobre del 2010. Nelle intenzioni di Fondazione (evidentemente non condivise con la controllata Fiera Milano spa) questa torre avrebbe dovuto svolgere il ruolo di centro direzionale ed accogliere tutti gli uffici del gruppo Fiera Milano. Tuttavia i canoni di locazione risultavano eccessivamente onerosi e, di fatto, la sfavillante “torre dorata” è rimasta abbandonata al degrado e all’incuria. Fino all’arrivo di Wind. Continua a leggere

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Expo 2015, mazzette politici e appalti

Esiste un cartello tra i politici che amministrano la regione Lombardia e le società che lavorano nel primo cantiere di Expo 2015?
A guardare gli intrecci tra le società che hanno partecipato alla gara d’appalto, le società subappaltatrici e alcuni politici lombardi già indagati
per aver preso “mazzette” da queste società sembrerebbe di sì.

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Infiltrazioni criminali nel primo appalto di Expo 2015

Nella catena dei subappalti per i lavori di rimozione delle interferenze nell’area Expo, cioè nel primo appalto dell’Esposizione Universale del 2015, vinto dalla CMC di Ravenna, per un valore complessivo di circa 65 milioni di euro, si trovano aziende condannate e indagate a vario titolo in inchieste della Magistratura, in cui figurano reati gravi quali corruzione e turbativa d’asta. Continua a leggere

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Fiera Milano e il lavoro nero le finte promesse dell’a.d. Pazzali

Un anno fa dopo il reportage di Michele Sasso per L’inkiesta sul caporalato in Fiera e successivamente alle denunce dei carabinieri del Nucleo Fiera, Enrico Pazzali l’A.D. di Fiera Milano dichiarò “sogno una Fiera senza lavoro nero” annunciando l’apertura di un’indagine interna per individuare le responsabilità sulla presenza di lavoro nero nei padiglioni del polo fieristico, addebitabili, a detta di Pazzali, alla “superficialità o alla complicità di una guardia che ha fatto passare il mezzo – quello con il quale entrò il giornalista de “L’inkiesta”- senza identificare chi c’era a bordo”. La soluzione al problema fu licenziare la guardia “colpevole” di non verificare gli accessi al polo fieristico. Continua a leggere

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Fiera Milano, il Salone del Mobile è il salone del lavoro nero

A distanza di un anno, dopo la denuncia in occasione del Salone del Mobile dell’aprile del 2011, non è cambiato niente: la più grande fiera d’Europa è allestita in gran parte con un sistema di subappalti utilizzando il lavoro nero. Continua a leggere

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Fiera licenzia i lavoratori e brinda ai dati di bilancio

La pubblicazione dei dati del bilancio di Fiera Milano relativo
all’esercizio del 2011 confermano l’illegittimità dei licenziamenti intimati ad una
trentina di lavoratori lo scorso novembre. Continua a leggere

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La puzza di letame viene dalla Fiera

Michele Perini, presidente di Fiera spa, in merito alle contestazioni sulla realizzazione della TEM

(Tangenziale Esterna Est Milano) ha dichiarato ieri al quotidiano Repubblica:

«Se c’ è qualcuno che vuole creare casino sulla Tem si usi la forza. Come fece la polizia a Davos: non dico di sparare, ma di riempire le cisterne di letame e di spruzzarlo su chi blocca i cantieri. Alla fine chi puzza viene arrestato». Continua a leggere

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