PROTESTA INIZIATIVA ORGANIZZATA DA «SOS FORNACE»
San Precario in Fiera a Rho a fianco degli 85 «rottamati»
Cassa integrazione nel mirino dei manifestanti
di ROBERTA RAMPINI
– RHO –
torna nei padiglioni della nuova Fiera di Rho-Pero. Il santo
protettore dei lavoratori senza diritti è «apparso» ieri mattina ai
cassintegrati dell’Ente Fiera portando con sè un dono natalizio per
lamministratore delegato Enrico Pazzali: un sacco con 85 pepite di
carbone.
Il carbone perchè «è stato cattivo», 85 pepite come il numero dei
dipendenti in . La scenografica apparizione del protettore di chi non
ha
santi in paradiso è stata promossa dallo sportello biosindacale del
centro sociale Sos Fornace, si è svolta nei padiglioni dove era in
corso la Fiera dellArtigianato.
ARMATI di megafono e volantini, con tanto di striscioni e leffige di
San Precario, i manifestanti hanno spiegato le ragioni della loro
protesta sotto gli uffici della direzione generale tra un cordone di
forze dellordine e visitatori incuriositi, «Fiera Milano è la più
grande vetrina delleconomia italiana eppure dal mese di ottobre ci
sono 85 lavoratori in cassa integrazione in deroga, anticamera del
licenziamento – spiega Andrea Papoff – intanto sta spremendo gli altri
lavoratori costringendoli a turni massacranti mentre continua a fare
utili.
Il nuovo polo fieristico doveva portare ricchezza e occupazione sul
territorio, invece è diventato simbolo di precarietà».I manifestanti
avrebbero voluto consegnare il regalo allamministratore delegato, ma
ieri mattina non era alla sua scrivania, «torneremo in altre occasioni
fino a quando Fiera Milano non farà dientro front sulla cassa
integrazione – spiega un manifestante – saremo presenti a tutti i
convegni e alle fieristiche per denunciare questa gestione degli
affari
che in nome del profitto e del business calpesta dignità e diritti dei
lavoratori sempre più precari e sempre più ricattabili».
DA FIERA MILANO replicano ricordando le ragioni della cassa
integrazione, «la misura è parte di un articolato piano di
riorganizzazione del gruppo Fiera Milano, reso necessario per
consentire
allazienda di operare con successo su un mercato sempre più
competitivo – recita una nota stampa – in questo contesto si è dovuto
intervenire anche sul costo del personale.
Un primo bilancio degli interventi attuati registra un significativo
recupero di efficienza, testimoniato dal fatto che lattività a
ottobre-dicembre, periodo denso di eventi, si è svolta nella massima
regolarita».
(IlGiorno 12/12/2010)




